Impazza su web il video “virale” dell’ACI sulla sicurezza

11 febbraio 2013 | 0 Commenti
 
Impazza sul web l'impacciata performance dell'automobilista di Cardito. Il video finisce addirittura su "Striscia la Notizia", che svela la vera natura di quello che è un progetto dell’ACI per sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale
Impazza sul web l'impacciata performance dell'automobilista di Cardito. Il video finisce addirittura su "Striscia la Notizia", che svela la vera natura di quello che è un progetto dell’ACI per sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale

Ha fatto impazzire il web facendo sorridere molti italiani il video con l’automobilista imbranato che tenta un’improbabile inversione ad U e blocca un intero paese (Cardito, in provincia di Napoli), processione inclusa. Più di mezzo milione di contatti nelle prime ventiquattro ore e poi il boom: Tv (Tg5, TgCom, Pomeriggio5…) e Internet: Facebook, Twitter, YouTube, La Repubblica, Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Giornale, fino al Daily Mail, al Guardian e a decine di siti di news in tutto il mondo.

Tutto vero? No, tutto costruito: automobilista, passanti, motociclisti, sacerdote e fedeli sono attori e comparse, che hanno dato vita ad una irresistibile gag. Tutto costruito, ma così verosimile che giornali, televisioni e internauti non hanno sospettato che si trattasse del primo virale italiano dedicato all’educazione stradale. Al pubblico italiano lo ha svelato “Striscia la notizia”, che ha intercettato il video e ha raccontato il moderno progetto sulla sicurezza lanciato dall’ACI.

“Cercavamo un modo simpatico e accattivante per sensibilizzare i giovani all’educazione stradale”, dichiara il team di progetto di “Ready2Go”, il metodo didattico messo a punto dall’ACI per formare una nuova generazione di automobilisti preparati e responsabili. “Bisognava scendere sul terreno più congeniale ai ragazzi, a cominciare da Internet e i social network, usando il loro stesso linguaggio – afferma il team R2G – e i risultati ci hanno dato ragione. Ora che il contatto è stabilito, grazie anche alla sensibilità e alla collaborazione del Comune di Cardito, non bisogna mollare la presa. La sicurezza sulle strade è un tema troppo importante, soprattutto per i giovani. Gli incidenti sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 14 e i 24 anni. Farsi ascoltare dai più giovani è fondamentale. Se, per far questo, occorre un “virale”, ben venga!”

    

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