Pirelli Cyber Fleet approda anche in Brasile

23 novembre 2012 | 0 Commenti
 
Dopo l’Europa, è stato presentato anche in Sud America il sistema Pirelli che rileva automaticamente e in tempo reale la pressione e la temperatura dei pneumatici
Dopo l’Europa, è stato presentato anche in Sud America il sistema Pirelli che rileva automaticamente e in tempo reale la pressione e la temperatura dei pneumatici

Un nuovo risultato positivo per la sperimentazione del Cyber Fleet anche in Brasile, che si affianca e completa il processo svolto in parallelo in Germania. I dati che emergono dai due trial avviati negli scorsi mesi sono coerenti fra di loro e confermano i vantaggi che derivano dall’adozione di Cyber Fleet. I circa 7 milioni di chilometri complessivamente percorsi dai pneumatici equipaggiati con il sensore nelle diverse fasi di sperimentazione sulle strade di Germania, Svezia, Italia e Brasile, per un totale di 28 mezzi con 176 sensori, hanno evidenziato che la riduzione dei costi di gestione, dovuta al minor consumo di carburate e alla maggiore durata della vita dei pneumatici, si aggira intorno ai mille euro per i mezzi circolanti in Europa e a una cifra comparabile per i mezzi attivi in Brasile.

Così, dopo che 13 veicoli e 78 sensori hanno percorso quasi 4 milioni di chilometri sulle strade latino-americane, Pirelli lancia anche in Brasile Cyber Fleet. Il sistema, che nel vecchio continente sarà commercializzato all’inizio del 2013, ha dimostrato ancora una volta di poter essere uno strumento essenziale nella gestione delle flotte, consentendo una reale riduzione dei costi di gestione di ciascun veicolo. Grazie alla rilevazione automatica e in tempo reale della pressione di gonfiaggio e della temperatura degli pneumatici, Cyber Fleet introduce minori consumi di carburante, abbatte le emissioni di CO2 e aumenta gli standard di sicurezza sulle strade.

Come per quelli europei, anche i dati rilevati in Brasile sono esplicativi, perché hanno evidenziato come tutti i pneumatici hanno viaggiato sotto pressione: il 50% dei quali a una pressione inferiore del 10% rispetto a quella raccomandata, con conseguente maggior consumo di carburante e ridotta durata della vita del pneumatico. E, a ulteriore conferma del successo riscontrato in Brasile, a oggi sono già 30 le flotte del Paese che montano il nuovo dispositivo di Pirelli.

La corretta pressione dei pneumatici riveste un ruolo fondamentale sul loro livello prestazionale. Infatti, maggiori o minori scostamenti rispetto alla pressione raccomandata dal costruttore, causano: più elevata resistenza al rotolamento, irregolarità di usura, difficoltà di controllo del veicolo e aumento dello spazio di frenata, con impatti negativi sul consumo di carburante, sulla durata dello pneumatico e sulla sicurezza di guida.

In ottica di ottimizzazione dei costi di gestione della flotta, di sicurezza e di ridotto impatto ambientale, Cyber Fleet diventa lo strumento attraverso il quale le flotte possono massimizzare i benefici espressi dalle classi di efficienza energetica e di wet grip indicati sull’Etichetta Europea, che si riferiscono a pneumatici mantenuti a pressione corretta.

Cyber Fleet è disponibile nelle modalità statica e dinamica. Nella dinamica l’integrazione con il sistema telematico permette la rilevazione contemporanea dei singoli segnali dei sensori incollati all’interno degli pneumatici e la loro successiva trasmissione a un database centralizzato. Mentre la segnalazione di anomalie di pressione e temperatura avviene in tempo reale sia al fleet manager sia al conducente. Inoltre, è disponibile anche la funzionalità Track & Trace, per il tracciamento di ogni singolo pneumatico del veicolo; oltre che l’elaborazione dei dati in indicatori di performance, tra cui spiccano il chilometraggio e la velocità di esercizio.

In modalità statica i dati rilevati da ogni singolo sensore sono acquisiti – a veicolo fermo -attraverso un lettore portatile e possono essere trasferiti a un computer per le successive attività di analisi e archiviazione.

Con Cyber Fleet, Pirelli amplia la propria offerta di servizi alle flotte: da CQ24 International, il network di 8.000 gommisti specializzati che copre il 100% delle strade europee a Novateck, il sistema di lifecycle management per la ricostruzione delle carcasse che ne aumenta anche il valore attraverso tre elementi chiave: concezione del pneumatico e qualità della produzione, gamma ottimizzata di fasce Novateck e rete di ricostruttori selezionati.

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Categoria: Mercato, Notizie prodotti

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