All’Italia la maglia nera per l’immatricolazione di autocarri

13 agosto 2012 | 0 Commenti
 
Nei primi sei mesi del 2012 le immatricolazioni di autocarri pesanti in Italia sono calate del 28,9%. Nel solo mese di giugno la diminuzione è stata del 33,7%
Nei primi sei mesi del 2012 le immatricolazioni di autocarri pesanti in Italia sono calate del 28,9%. Nel solo mese di giugno la diminuzione è stata del 33,7%

Nei primi sei mesi del 2012 le immatricolazioni di autocarri pesanti (e cioè con portata di 16 tonnellate ed oltre) nel nostro Paese sono diminuite del 28,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il calo delle immatricolazioni di autocarri pesanti nel solo mese di giugno è stato del 33,7%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro sulla base dei dati sulle immatricolazioni di veicoli commerciali, autocarri e autobus in Europa diffusi da Acea.

I dati relativi alle immatricolazioni di autocarri pesanti nell’intera Unione Europea confermano la tendenza al calo evidenziata dai dati italiani. Le percentuali delle diminuzioni, però, sono minori rispetto a quelle del nostro Paese: infatti secondo Acea mediamente nei Paesi dell’Unione Europea le immatricolazioni di autocarri pesanti sono calate del 4,6% a giugno e del 6,1% nei primi sei mesi dell’anno.

C’è stata una diminuzione anche in Francia e Germania, ma con percentuali molto minori rispetto a quelle dell’intera Unione Europea: da gennaio a giugno in Francia il calo è stato del 4,6% ed in Germania del 3%. Fra i maggiori Paesi europei è da evidenziare la performance positiva della Gran Bretagna, che ha visto le sue immatricolazioni di autocarri pesanti aumentare del 12,7% nei primi sei mesi dell’anno.

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Categoria: Mercato

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