Produzione no-stop in Continental per affrontare l’inverno con 20 milioni di gomme

26 luglio 2012 | 0 Commenti
 
Per gli addetti alle presse, l’estate è sempre uno dei periodi peggiori dell’anno, perché, nonostante il caldo, devono cuocere le gomme invernali a temperature di 170°C
Per gli addetti alle presse, l’estate è sempre uno dei periodi peggiori dell’anno, perché, nonostante il caldo, devono cuocere le gomme invernali a temperature di 170°C

Negli stabilimenti europei di Continental non c’è tregua per le presse di vulcanizzazione durante le vacanze estive, perché i dipendenti sono impegnati a produrre pneumatici invernali. Come per gli anni scorsi, anche per la prossima stagione invernale, Continental ha pianificato la produzione di almeno 20 milioni di pneumatici invernali e per assicurare questo obiettivo, la linee produttive stanno lavorando già da maggio.

Sono dunque a pieno regime gli stabilimenti di Aachen e Korbach, in Germania, dove Continental produce gomme destinate sia al mercato interno che ad altri paesi, come Italia, Francia, Europa dell’Est e Scandinavia. Korbach in particolare è diventata una fabbrica specializzata sul segmento invernali, mentre Aachen, vicino al confine belga, è focalizzata sulla produzione di gomme invernali runflat per il primo equipaggiamento.

Niente stop d’agosto quindi per le fabbriche tedesche, ma nemmeno per gli altri siti di Continental a Sarreguemines (Francia), Lousado (Portogallo), Otrokovice (Repubblica Ceca), Puchov (Slovacchia) e Timisoara (Romania).

Categoria: Mercato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *