Pirelli: l’etichettatura per un acquisto consapevole

23 luglio 2012 | 0 Commenti
 

Pirelli accoglie favorevolmente e sostiene l’introduzione dell’etichettatura del pneumatico considerandolo come buon modo per ottenere maggiore trasparenza verso gli utilizzatori finali e un aiuto per i consumatori nella raccolta di alcune informazioni essenziali al momento dell’acquisto di nuovi pneumatici. Nel contempo ribadisce però che il valore complessivo di un pneumatico debba essere misurato in base ad un insieme completo di parametri (handling su asciutto e bagnato, aquaplaning, stabilità ad alta velocità, frenata su asciutto, resa chilometrica ecc…) che Pirelli testa su tutti i propri pneumatici.

Pirelli, azienda premium focalizzata sul miglioramento continuo dei propri prodotti, conformemente alle rigorose procedure di controllo di qualità, conferma che i suoi pneumatici, identificati dallo stesso codice prodotto (codice IP) possono essere montati sullo stesso asse e sullo stesso veicolo, indipendentemente dal codice di identificazione della settimana di produzione.

Pirelli conferma inoltre che tutti i codici prodotto (codici ip) in produzione a partire dal 1° luglio 2012 avranno classificazione applicabile indipendentemente dalla data di produzione. L’elenco di questi codici prodotto e delle relative categorie di appartenenza è già accessibile tramite la piattaforma B2B a partire dal 15 giugno 2012.

Il ruolo del Rivenditore

I rivenditori di pneumatici manterranno un ruolo essenziale nella decisione di acquisto dei consumatori, rappresentando gli esperti del pneumatico in grado di suggerire il giusto pneumatico per ogni bisogno dell’utilizzatore finale.

Per fornire le informazioni di legge al consumatore, i rivenditori potranno reperire i valori relativi alle categorie di appartenenza dei pneumatici in tutto il materiale tecnico promozionale delle Case Produttrici/Importatori quali listini di vendita, depliant di prodotto, piattaforma B2B.

In ogni caso i rivenditori dovranno garantire che i prodotti esposti e visibili al consumatore presso i punti vendita, riportino l’autoadesivo fornito dal produttore direttamente sul pneumatico o una copia dell’etichetta nelle immediate vicinanze dello stesso. Nel caso in cui i prodotti non siano visibili, il gommista dovrà comunque fornire al consumatore tutte le informazioni sulle categorie di appartenenza dei prodotti durante il processo di acquisto da parte dell’utente finale.

I rivenditori devono integrare le informazioni in merito alle categorie di appartenenza del pneumatico nella fattura (o scontrino fiscale) rilasciata all’utilizzatore finale all’atto dell’acquisto o con un documento allegato.

Per la rivendita specializzata Pirelli sarà disponibile una sezione di approfondimento sul sito B2B.

Tutte le informazioni sull’etichettatura dei pneumatici e le categorie di appartenenza saranno visibili al consumatore finale consultando il sito Pirellli.com e i siti web Pirelli locali.

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Categoria: Mercato

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