Delticom: il 19% degli italiani tiene i pneumatici estivi

9 settembre 2011 | 0 Commenti
 
"Siamo certi che anche in Italia un numero sempre maggiore di automobilisti comprenderà l’importanza dei benefici garantiti dall’uso di pneumatici invernali", ha dichiarato Rainer Binder, CEO di Delticom
"Siamo certi che anche in Italia un numero sempre maggiore di automobilisti comprenderà l’importanza dei benefici garantiti dall’uso di pneumatici invernali", ha dichiarato Rainer Binder, CEO di Delticom

"Secondo una nostra indagine, il rapporto Delticom ‘Pneumatici on-line 2011’, il 19% degli automobilisti italiani dichiara di utilizzare pneumatici estivi anche durante i mesi freddi," ha dichiarato Rainer Binder, CEO di Delticom. Il dato sembra allarmante o, dall’altro punto di vista, rappresenta una quota di mercato da conquistare. L’Italia è interessata in realtà da diversi climi, più o meno rigidi, e il sondaggio realizzato dall’azienda di Hannover, leader in Europa nel commercio elettronico di pneumatici, ha coinvolto “solo” 1.000 automobilisti. Il fatto comunque che nel nostro paese la cultura del pneumatico invernale non abbia ancora raggiunto il 100% della popolazione è innegabile.

Delticom, per convincere gli automobilisti, della necessità di equipaggiare le vetture con pneumatici invernali, sottolinea che la stagione invernale per le gomme non inizia, come nel calendario il 22 dicembre, ma quando il termometro scende a 7 gradi. Inoltre Delticom ricorda che non utilizzare i pneumatici giusti rischia di invalidare anche altri sistemi di sicurezza della nostra auto: “Numerosi test dimostrano che neppure i più moderni strumenti tecnologici possono sostituire i pneumatici invernali. Il sistema antibloccaggio freni (ABS) e il programma elettronico di stabilità (ESP) sono utili su neve e ghiaccio, ma ciò non vale se si utilizzano pneumatici estivi o pneumatici con battistrada consumato”.

Parlando poi di battistrada, Delticom insiste sull’importanza di verificarne lo stato e consiglia, come molte aziende produttrici, di essere ben più prudenti di quanto richiede l’obbligo di legge degli 1,6 millimetri minimi: “Servono almeno 4 millimetri perché il battistrada possa garantire la giusta trazione, il controllo e il giusto comportamento in curva. Gli spazi di frenata aumentano drasticamente quando la profondità del battistrada diminuisce. Quando il battistrada scende sotto i 4 millimetri diminuisce il numero di lamelle e si perde aderenza. Se poi gli pneumatici devono far presa su fondi fangosi o coperti di neve, un battistrada inferiore ai 4 millimetri non è in grado di trattenere sufficientemente acqua e neve”.

Binder conclude comunque l’analisi sui comportamenti degli italiani con ottimismo: "Siamo certi che anche in Italia un numero sempre maggiore di automobilisti comprenderà l’importanza dei benefici garantiti dall’uso di pneumatici invernali durante i mesi freddi, come già compreso da tanti automobilisti in altri paesi europei con diverse condizioni stradali in inverno".

Tag: ,

Categoria: Mercato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *