Westlake risponde a ETRMA sulla questione degli oli high PAH

7 aprile 2011 | 0 Commenti
 

Non ci sono state reazioni immediate da parte delle aziende citate nell’analisi pubblicata da ETRMA, l’associazione europea dei fabbricanti di pneumatici, che elencava una serie di prodotti contenenti oli aromatici vietati nell’unione europea. Ricordiamo che 12 pneumatici, sui 110 testati da Etrma, sono risultati fuori norma e tutti 12 erano stati prodotti in Cina. I brand segnalati da Etrma sono Westlake (2 modelli), Zeetex (HengFeng), Hero (Federal Group), Kumho (2 modelli), Infinity (Linglong), Linglong (2 modelli), Fullrun, Gremax e Federal (Federal Group). I campioni sottoposti alle prove di laboratorio sono stati acquistati in Germania, Francia, Regno Unito e Belgio.

Nonostante il diffuso silenzio da parte dei produttori cinesi, bisogna segnalare però che diverse aziende hanno chiesto ad Etrma maggiori informazioni sulle metodologie di test utilizzate e che Hangzhou Zhongce Rubber, responsabile per la produzione dei pneumatici a  marchio Westlake, sta chiedendo di avere accesso ai pneumatici testati, per poter ripetere le prove presso un centro prove indipendente in Inghilterra e sta anche prendendo dei provvedimenti legali in Germania.

In risposta all’accusa di non conformità da parte dell’associazione europea, i manager di Westlake hanno spiegato che i pneumatici in questione devono essere stati importati nei paesi europei senza che lo sapessero l’importatore europeo ufficiale, Eskay Tyres e i suoi distributori. Secondo Westlake le gomme non sarebbero state commercializzate direttamente dai partner europei, ma sono piuttosto il risultato di triangolazioni irregolari di prodotti che, all’origine, non erano destinati ai mercati europei.

Inoltre l’azienda polemizza sulle metodologie di test utilizzate dai diversi centri di analisi, sostenendo che vie è una variabilità di risultati superiore a quanto legalmente ammesso. Ciò è dovuto, secondo l’azienda, al non indifferente numero di campioni prelevati da ciascuna gomma e dai diversi metodi di calcolo. La differenza tra i risultati sarebbe talmente ampia che, dichiara l’azienda, una stessa gomma potrebbe potenzialmente fallire o superare il test, a seconda di dove e come venga analizzata. La risposta di Etrma è stata però ferma, sottolineando che tutte le prove sono state eseguite secondo la norma internazionale ufficiale ISO 21461.

I dirigenti di Westlake si sono impegnati a pubblicare I risultati dei test indipendenti da loro commissionati e si dicono pronti a considerare un provvedimento legale.

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Categoria: Mercato, Notizie prodotti

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