La risposta globale di Michelin alle grandi sfide dell’agricoltura

24 marzo 2011 | 0 Commenti
 
Al SIMA 2011 di Parigi, Michelin ha presentato le ultime novità per l’agricoltura
Al SIMA 2011 di Parigi, Michelin ha presentato le ultime novità per l’agricoltura

Sono state recentemente presentate al salone di Parigi SIMA 2011 le tre principali novità di Michelin per il mondo agricolo: il CerexBib per le macchine da raccolta, lo SprayBib per i nebulizzatori e la nuova dimensione IF900/60R42 della gamma AxioBib, l’unica soluzione "galleggiamento" dal diametro di 2,15 m. attualmente presente sul mercato in versione IF (Improved Flexion).

“Si tratta di tre nuovi pneumatici concepiti con l‘esclusiva tecnologia Michelin Ultraflex e testimoniano in modo concreto la strategia di Michelin che consiste nello sviluppo di prodotti in grado di offrire agli agricoltori e alle loro aziende maggior produttività e redditività”, ha dichiarato Serge Lafon, Direttore Mondiale della Divisione Pneumatici Agricoli di Michelin. “Un migliore rispetto dei suoli, una netta riduzione del consumo di carburante delle macchine agricole e una maggior durata sono i benefici che Michelin riesce a coniugare senza compromessi in uno stesso pneumatico, grazie all’utilizzazione di questa tecnologia”.

L’applicazione della tecnologia Michelin Ultraflex consente oggi di disporre di una gamma di pneumatici che soddisfano le necessità di tutti i cicli colturali permettendo di massimizzare la redditività delle imprese. Ciò si rivela indispensabile quando si prendono in esame gli imperativi ai quali sono chiamati tutti gli operatori del settore:

1. massimizzare la disponibilità delle macchine agricole. Gli operatori devono infatti sempre più lavorare con ogni condizione di tempo ed anche su terreni difficili; hanno perciò bisogno di pneumatici che offrano una grande capacità di trazione ed una robustezza superiore.

2. massimizzare i rendimenti agronomici delle loro aziende agricole. La risposta a questa priorità si trova nella capacità dei pneumatici Michelin di lavorare a bassa pressione. Ciò permette di limitare il compattamento del suolo preservando così la produttività della terra.

3. ridurre i costi d’esercizio, grazie a pneumatici che riducano il consumo di carburante delle macchine e che durino molto più a lungo.

Di fatto, spiega Lafon, i pneumatici incidono nel bilancio degli agricoltori in tre modi differenti.

Innanzitutto partecipano ai costi dell’impresa al momento del loro acquisto e/o della loro manutenzione. Proprio per questo motivo è stata aumentata significativamente la durata dei pneumatici Michelin. Gli agricoltori possono così beneficiare di un miglior costo orario.

I pneumatici, inoltre, hanno un impatto sul consumo di carburante delle macchine agricole. Per questo, Michelin ha puntato sue due punti di forza predominanti: una grande trazione e una minor resistenza all’avanzamento su suoli inconsistenti. Queste prestazioni, permettono di ottimizzare il funzionamento dei mezzi, grazie alla loro capacità di lavorare con delle pressioni d’esercizio inferiori rispetto ai pneumatici fabbricati con tecnologia tradizionale.

Infine, i pneumatici hanno un impatto sulla produttività dell’azienda agricola. Circa un terzo infatti di una parcella coltivata è interessato dal calpestamento delle ruote dei mezzi agricoli durante i lavori di superficie. Si comprende allora ancor meglio perché Michelin abbia sviluppato tecnologie specifiche per ridurre la pressione al suolo esercitata da queste macchine: l’Ultraflex Technologie.

Peraltro, le aziende agricole utilizzano macchine sempre più pesanti, cosa che impone ai pneumatici di sopportare carichi sempre più elevati, mentre devono allo stesso tempo ridurre il compattamento dei suoli.

“Si tratta di una sfida colossale… che i pneumatici Michelin permettono di vincere!” ha concluso Lafon.

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Categoria: Mercato, Notizie prodotti

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